Costi per sostituire le grondaie in alluminio
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Costi per sostituire le grondaie in alluminio

Nonostante si possa prestare la dovuta manutenzione alle grondaie, periodicamente si rende necessaria la loro sostituzione. La durata utile delle stesse può variare moltissimo, sulla base del materiale con il quale sono realizzate, dalla bontà dei lavori di installazione, dal clima della zona di appartenenza o da eventi atmosferici di particolare gravità. I materiali utilizzati per realizzarle sono molteplici, ma le grondaie in alluminio (approfondisci su operalattoneria.it) sono le più indicate per una serie di fattori che analizzeremo. Vediamo insieme quali sono i costi per la loro sostituzione.

Cosa sono le grondaie e perché sono importanti

Prima di parlare di costi in merito alla sostituzione delle grondaie, è opportuno chiarire cosa esse siano realmente e quale sia la loro funzione, ovvero l’importanza che hanno nel proteggere l’edificio sul quale vengono installate. Le grondaie sono dei canali di scolo con un preciso scopo, cioè quello di raccogliere l’acqua piovana per farla successivamente defluire nei canali di scolo, ed evitare che questa possa scorrere lungo le pareti dell’edificio. È importantissimo per la salute stessa di tale edificio non sottovalutare la salute delle grondaie perché nel momento in cui queste perdono di efficienza, si corre il rischio di arrecare dei danni.

I primi tempi tali danni possono limitarsi a delle innocue macchie sull’intonaco, con nessuna conseguenza se non quella di alterare lo stato estetico dell’edificio. Se la situazione viene trascurata però, nel corso degli anni, l’acqua può dare origine a delle vere e proprie infiltrazioni nelle pareti, che possono penetrare all’interno delle abitazioni. Quando ciò avviene, possono generarsi inizialmente delle macchie di umidità, ma a lungo andare si può arrivare alla creazione di muffe le cui spore, come risaputo, possono arrecare moltissimi danni alla salute delle persone ospitate nelle abitazioni.

L’importanza di una manutenzione corretta delle grondaie

Una volta chiarito l’importanza delle grondaie si deve ora comprendere quella di una manutenzione corretta delle stesse. Con il tempo difatti possono crearsi dei depositi di detriti e materiali vari, come foglie e nidi di uccelli, che possono otturare i canali di scolo fino a far strabordare l’acqua dalla grondaia stessa. Ovviamente una manutenzione adeguata non è un processo che è possibile mettere in atto autonomamente, ma è opportuno rivolgersi ad imprese edili e personale qualificato, data la pericolosità di un lavoro in quota. Oltre ad essere importante nel breve termine, la manutenzione lo è anche nel medio e lungo termine, perché di fatto allungherà di parecchi anni la vita utile delle grondaie stesse.

Quali sono i materiali delle grondaie e perché preferire l’alluminio

Le grondaie sono realizzati con materiali solidi e resistenti, così che possano durare più tempo possibile. Non tutti i materiali però offrono le medesime caratteristiche e sono reperibili agli stessi prezzi. L’alluminio risulta il materiale più utilizzato per la realizzazione delle grondaie. Tale affermazione però deve essere motivata mettendo a confronto ed analizzando i pro e i contro degli altri materiali più usati per la loro produzione. Tra questi troviamo la lamiera zincata, il PVC, l’acciaio inossidabile e il rame.

Lamiera zincata. Questa tipologia di materiale, sottoposta preventivamente a trattamenti per aumentare la sua resistenza agli agenti atmosferici, è ad oggi il meno utilizzato. I motivi sono piuttosto semplici. Nonostante sia particolarmente economico, il trattamento prestato alla lamiera non è sufficiente per garantire le prestazioni di altri materiali.

PVC. Insieme alla lamiera zincata, è il materiale più economico tra quelli maggiormente utilizzati per realizzare le grondaie. Stiamo parlando di un materiale che sicuramente ha altri pregi oltre al prezzo, come una buona resistenza agli sbalzi di temperatura, ma che comunque risulta piuttosto fragile e poco duraturo, quindi con una vita utile inferiore ad altri materiali.

Acciaio INOX. Sicuramente rispetto a lamiera zincata e PVC offre una vita utile decisamente superiore, anche grazie ai trattamenti specifici che le grondaie ricevono prima della loro installazione. Di contro però il prezzo rimane piuttosto elevato e l’installazione non particolarmente agevole, data una certa rigidità del materiale stesso.

Rame. Indubbiamente la durata del rame è superiore a qualsiasi altro materiale, così come la sua duttilità che ne permettono una facile installazione. Tra gli aspetti negativi però troviamo un prezzo particolarmente elevato, che rendono le grondaie in rame una soluzione meno competitiva rispetto ad altre, come l’alluminio.

Alluminio. Questa particolare lega ha in comune un aspetto con il rame, quello della duttilità. Tale caratteristica permette alle grondaie in alluminio di essere facilmente installate, sia mediante saldatura che utilizzando degli appositi rivetti. Ricordiamo che ad una facilità di installazione corrisponde anche un risparmio sui costi della stessa. In secondo luogo le grondaie in alluminio presentano un costo intermedio offrendo comunque una buona durata, che in situazioni ottimali (e una corretta manutenzione), può arrivare anche a 30 anni.

Risparmiare sulla scelta del materiale, porta a far ricadere tale scelta su quelli che offrono una minor durata, obbligando di fatto a ripetere i lavori dopo qualche anno.

Quali sono i costi per la sostituzione delle grondaie in alluminio?

Innanzitutto è opportuno chiarire che fornire un’indicazione precisa sui costi di sostituzione delle grondaie in alluminio, è di fatto impossibile a causa delle molteplici variabili in grado di influenzarli. Tra questa variabili troviamo sicuramente la conformazione dell’edificio, che può rendere più o meno facile l’installazione delle stesse.

Il consiglio più logico quindi è quello di rivolgersi a più imprese per ottenere dei preventivi personalizzati sui quali effettuare una scelta. Per quanto riguarda tali costi quindi, indicativamente possono variare dai 7 euro ai 40 euro al metro per la manodopera inerente l’installazione, e dai 10 euro ai 30 euro al metro per le grondaie.

È opportuno specificare che i lavori di sostituzione, seppur si debba tenere presente l’aspetto economico, devono essere realizzati con la massima qualità possibile. Risparmiare eccessivamente potrebbe compromettere la bontà dei lavori, causando le conseguenze ampiamente descritte.