Come rintracciare una persona scomparsa

Come rintracciare una persona scomparsa

Ci sembra impossibile che questo succeda proprio a noi, cioè che un nostro caro scompare e perdiamo qualsiasi traccia di lui. E’ una situazione davvero difficile da gestire perché entrano in gioco una serie di sentimenti contraddittori, di paure e di ansie che si auto-alimentando con il passare dei giorni in cui la persona non si fa sentire e non entra in contatto con nessuno dei parenti o degli amici.

Quante persone scompaiono in Italia?

Pensiamo che solo nel primo semestre del 2020 sono scomparse circa 4.833 persone in Italia, di queste 3.052 sono state ritrovate. E dal 1 gennaio 2974 fino al 30 giugno 2020, sono in tutto 250.008 le denunce di scomparse. 188.182 persone sono state ritrovate mentre le altre 61.826 no.

La maggior parte delle persone scomparse in questo periodo sono uomini, con una percentuale del 62,81%. Di donne invece, si parla del 37,19%. La differenza invece tra stranieri e italiani resta per lo più invariata. Nel 48,29% dei casi erano stranieri, mentre nel 51,70% dei casi erano italiani.

La maggior parte delle cause dipendono dall’allontanamento volontario, circa 115.623 persone. Sennò in generale vi è l’allontanamento da comunità o la sottrazione dal coniuge o semplicemente la causa non è determinata oppure dovuta da un rapimento. Questi sono dati che arrivano dal sito ufficiale del Ministero dell’Interno.

Cosa fare per rintracciare una persona scomparsa

Prima di tutto, occorre denunciare il fatto alla polizia in modo tale che possa mettersi subito al lavoro per rintracciare la persona scomparsa. A differenza di quanto si pensa comunemente non c’è nessun limite di tempo da rispettare. Anzi. Occorre valutare caso per caso e certamente prima se ne denuncia la scomparsa, e prima è possibile ritrovarla.

Per esempio è molto differente il caso in cui una persona avvisa che si allontana per andare un giorno in gita e tarda un paio di ore a tornare. Un altro è se una persona dice di andare a fare un bagno veloce al mare quando vi sono condizioni climatiche avverse. Nel secondo caso è normale intervenire in modo molto più rapido.

Alcune volte però non basta contattare la polizia e parallelamente può essere una buona idea affidarsi anche a un investigatore privato Roma. Essendo un investigatore che contatti tu stesso, si concentrerà totalmente sul lavoro e probabilmente seguirà piste alternative che ti aiuteranno appunto a ritrovare la persona chiara.

E’ importante per esempio guardare tutti i suoi canali social, per vedere se ha lasciato un qualche indizio sul dove sarebbe andato o con chi sarebbe uscito. Spesso offrono già una soluzione o quanto meno un piccolo indizio.

Seconda cosa da fare è riferire immediatamente alle forze dell’ordine e l’investigatore privato quali sono i posti dove solitamente si recava. Occorre ripercorrere tutto lo stile di vita della persona, per arrivare a capire appunto quali erano le sue passioni, il suo lavoro, le amicizie, la situazione famigliare e in generale lo stile di vita.

E’ utile poi parlare con le persone che gli stavano più vicine, così da avere alcune informazioni che chissà ad altri potrebbero essere ignote. Magari un figlio non racconta qualsiasi cosa della sua vita ai genitori, però può essere che si le racconta ai propri amici più stretti.

Capisci bene che per ritrovare davvero una persona scomparsa occorre mettere insieme una serie di elementi che all’apparenza sono scollegati tra loro ma che chissà, possono riportare alla soluzione del caso molto prima di quanto si immaginava. Il mio consiglio è quello che contatti un investigatore privato proprio per ottenere un servizio serio e affidabile.