Come scegliere un’arnia per apicoltura: consigli utili

Come scegliere un’arnia per apicoltura
Se stai pensando di diventare un apicoltore ecco che sicuramente ti interesserà scoprire come scegliere un’arnia per apicoltura. D’altronde l’arnia è davvero indispensabile per quest’attività e non si può minimamente pensare di poter partire senza averne almeno una. L’apicoltura sembra un’attività di nicchia ma che in realtà ha un bel giro d’affari attorno, ma se stai pensando di buttarti dentro a questo business forse questo lo sai già molto bene. Le api sono un insetto molto particolare che viene tanto amato quanto odiato dall’essere umano. Un po’ lo si teme per il suo pungiglione ed il suo veleno che spesso può provocare anche reazioni allergiche. Eppure, da un lato anche lo si apprezza moltissimo grazie al dolcissimo miele che ci regala. Ma come iniziare questa attività? Lo stiamo per scoprire insieme.

Come scegliere un’arnia per apicoltura

Partiamo prima di tutto con il capire quanto l’apicoltura è ritenuta un’attività hobbistica e quando, invece, un’attività professionale a tutti gli effetti. Diciamo che non c’è un vero e proprio limite che divide le tue tipologie di attività, ma possiamo dirti che una volta superati i 100 alveari ecco che sicuramente l’attività non diventa più solamente un semplice hobby, ma diventa molto di più ed i motivi sono più che evidenti. Interessante, poi, scoprire anche che esistono due veri macro gruppi per quanto riguarda l’apicoltura:
  • apicoltura stanziale, ovvero che rimane sempre nello stesso luogo
  • apicolura nomade, ovvero che si sposta da un luogo all’altro
Questa distinzione è molto importante perchè andrà ad influire direttamente anche sulla scelta delle arnie ed altri aspetti essenziali. Ma procediamo con calma affichè tutto sia il più chiaro possibile.

Qual è la migliore arnia per apicoltura?

Le tipologie di arnie sono davvero moltissime ma possiamo indicartene due che racchiudono un po’ il meglio del meglio del mercato:
  • le arnie tipo Langstroth, molto note in America e nell’Europa del Nord dove l’apicoltura ha un sistema molto meccanico;
  • le arnie tipo Dadant Blatt, molto usate nel nostro territorio italiano.
A livello di dimensioni sono pressochè uguali in quanto hanno entrambe le tipologie dieci telaini, anche se le altezze sono diverse. La differenza sostanziale sta racchiusa nei melari:
  • la Langstroth ha i melari tutti uguali al nido così da permettere un perfetto scambio tra telarini, melari e nidi;
  • la Dadant Blatt ha i melari alti la metà rispetto al nido permettendo, così, una maggiore facilità negli spostamenti.
Ci sembra giusto, poi, farti presente anche la possibilità di scegliere un’arnia che si sviluppa in modo orizzontale che permette un’evoluzione ed un controllo molto più naturale e, potremo osare dire, anche biologico.

Come controllare un’arnia per apicoltura?

Se pensi che per diventare un apicoltore ti basterà scegliere un’arnia e basta ti sbagli di grosso. Devi sapere, infatti, che per avere un ottimo miele è necessario controllare ogni stadio dell’attività e farlo può non essere semplice se non si ha una grande esperienza. Proprio per questo motivo, ci sembra opportuno indicarti anche quei strumenti tecnologici presenti al giorno d’oggi che ti possono agevolare di gran lunga in questa lunga attività. La tecnologia può indicarti informazioni molto importanti come ad esempio:
  • le condizioni meteo;
  • le temperature interne ed esterne all’arnia che sono fondamentale per la formazione del miele;
  • il peso dell’arnia, fondamentale per capire quanto miele stanno producendo le api ed a che punto è la produzione;
  • il conteggio delle uscite delle api, che serve per capire se sono attive e quindi in buona salute.
Sono tutti piccoli dettagli ma che possono davvero fare la differenza e trasformare la tua attività da mediocre ad eccellente.