Cristalli di CBD: cosa sono, quando sono indicati e come assumerli

Cristalli di CBD cosa sono, quando sono indicati e come assumerli

Gli effetti benefici del CBD sono ormai stati riconosciuti anche dalla comunità scientifica, ma sono ancora diverse le persone che non sanno come assumere correttamente il cannabidiolo. In commercio infatti questa sostanza naturale estratta dalle piante di cannabis si trova in varie formulazioni. Olio, capsule e cristalli sono i più comuni, ma è possibile trovare anche il liquido per sigarette elettroniche a base di CBD e persino prodotti di cosmesi.

Oggi ci concentreremo sui cristalli, che sono la forma più pura di cannabidiolo e presentano un’alta concentrazione del principio attivo. Indicati soprattutto per coloro che necessita di assumere questa sostanza per fini terapeutici, i cristalli si possono assumere in vari modi e vale la pena fare chiarezza su questo punto. Bisogna però prima di tutto ricordare che i prodotti a base di CBD vanno acquistati da rivenditori seri, perché la loro qualità può fare una grandissima differenza. Sul sito www.enecta.it potete acquistare direttamente online cristalli certificati, prodotti da una filiera controllata.

    1. Cosa sono i cristalli di CBD e quando sono indicati

I cristalli di CBD rappresentano la forma più pura di cannabidiolo e si ottengono mediante estrazione e successiva raffinazione. Il risultato finale è una polvere che può vantare il 99% di purezza e che quindi risulta ricca di principio attivo. I cristalli dunque presentano le più alte concentrazioni di CBD se confrontati con altre formulazioni ed offrono numerosi vantaggi.

Sono indicati in modo particolare per coloro che necessitano di dosare in modo preciso i quantitativi di CBD puro da assumere e solitamente vengono impiegati dai pazienti che devono sottoporsi a cure specifiche, spesso di origine terapeutica. I cristalli però vengono impiegati anche da chi desidera semplicemente rilassarsi o trarre altri benefici dal cannabidiolo.

    1. Come assumere i cristalli di CBD

I cristalli di CBD sono particolarmente versatili, perché si possono assumere in varie modalità: per via orale, mediante ingestione o per vaporizzazione. In tutti i casi, hanno il vantaggio di non contenere altre sostanze o additivi e di risultare del tutto insapore. Vediamo in quali modi è possibile assumere questi cristalli.

      1. Assumere i cristalli per via orale

I cristalli di CBD si possono assumere per via orale, semplicemente mettendo la quantità necessaria sotto alla lingua in modo che l’assorbimento del principio attivo sia più rapido. Questa è senza dubbio la modalità più rapida, ideale per coloro che hanno terapie specifiche da seguire.

      1. Assumere i cristalli per ingestione

Essendo del tutto insapore, i cristalli di cannabidiolo si possono anche sciogliere in un liquido a base grassa come il latte o l’olio ma anche aggiungere alle proprie ricette culinarie. Così facendo l’assorbimento avviene in modo più graduale e l’effetto dunque arriva più lentamente. Bisogna infatti attendere che la digestione sia completata per iniziare a sentire i primi benefici dopo l’assunzione.

      1. Assumere i cristalli di CBD per inalazione

Infine, i cristalli si possono assumere anche per inalazione, utilizzando un vaporizzatore. Questa è una modalità molto diffusa ed apprezzata, perché consente di ottenere effetti rapidi dal principio attivo. Bisogna però essere provvisti dell’apposito strumento per vaporizzare i cristalli di CBD ed è necessario che questo sia in grado di raggiungere una temperatura di almeno 160/180° C affinché si possano sciogliere completamente.

Attualmente, questa è la modalità più diffusa per assumere i cristalli ma anche le altre sono indicate e sicure. Ognuno può dunque sentirsi libero di scegliere come usare il cannabidiolo in cristalli. L’importante è ricordare che questa è la forma più pura di CBD e che le concentrazioni sono elevatissime (parliamo del 99%). Conviene dunque dosare con attenzione il prodotto ed aumentare eventualmente le dosi in modo graduale, in modo da regolarsi sulla base delle proprie necessità.