Schemi e mappe mentali per studenti universitari

Lo studente universitario medio italiano non ha un metodo di studio ben definito. La maggior parte degli studenti infatti segue i consigli che gli sono stati dati fin dalle elementari e medie.

In questo articolo vedremo l’importanza degli schemi e, nello specifico, delle mappe mentali, strumento utilissimo in fase di studio universitario, sia per organizzare e comprendere ogni argomento, sia per la successiva fase di memorizzazione.

In primis però vediamo perché il metodo di studio tradizionale spesso non funziona poi così bene. Uno studente universitario è portato a:

  • Scrivere appunti più o meno lunghi sulla base di quello che viene detto a lezione e, se non riesce, a registrare le lezioni e sbobinarle a casa
  • Studiare leggendo e sottolineando ampie parti del libro
  • Spesso riassumere e poi trovarsi con un libro in miniatura
  • Leggere e ripetere quel riassunto, alcune volte soli altre volte con compagni
  • Se si studiano materie scientifiche invece di leggere e riassumere si proveranno svariate volte le diverse tipologie di esercizi proposti

Questo metodo, lineare e relativamente semplice, alla fin fine funziona poiché la maggior parte degli studenti che si laurea con voti bassi o voti alti, di solito segue uno schema simile.

Il problema è che questo metodo è molto lento e fa sprecare una marea di tempo, perché non si ottimizzano le fasi dello studio.

Schematizzazione e mappe mentali: perché usarle e i vantaggi

Dopo aver capito come effettivamente è suddiviso lo studio degli studenti, c’è anche una minoranza di studenti che si appassiona di apprendimento e cerca tecniche e modi di migliorare il metodo.

Un modo di migliorare drasticamente il proprio studio e avere risultati migliori è quello di introdurre forme di schematizzazione, come mappe concettuali e mappe mentali. Nello specifico poi, alcune mappe possono addirittura sostituire del tutto la scrittura dei riassunti, in quanto possono essere strutturate come risposte a domande frequenti degli esami.

Come riportato da Wikipedia, le mappe mentali sono una forma di rappresentazione grafica del pensiero umano e come tale può apportare molti miglioramenti al nostro studio.

I vantaggi delle mappe mentali sono molteplici:

  • Permettono di organizzare gli argomenti studiati in forma schematica
  • Aiutano a riformulare il concetto in pochissime parole chiave, dovendolo così comprendere, elaborare e assimilare
  • Aiutano ad attivare l’emisfero creativo del cervello
  • Preparano il terreno per una memorizzazione (che parte dalla parte visiva e creativa, a differenze del ripetere e basta)
  • Permettono di avere “schede” di tutto il programma, invece che pagine e pagine di riassunti caotici

Come si fa una mappa mentale?

A questo punto ti starai chiedendo “come si fa una mappa mentale per lo studio universitario”? Come suggerito nell’articolo sulle mappe mentali del blog Studente Top, le mappe mentali sono state introdotte da Tony Buzan per studenti universitari e professionisti che devono apprendere qualcosa, per cercare di replicare il funzionamento del nostro cervello. Il cervello infatti collega le informazioni che tiene in dei “magazzini”, i famosi magazzini della memoria a breve e a lungo termine.

Una mappa mentale è composta da un nucleo centrale nel foglio che rappresenta l’argomento principale sul quale creare la mappa.

Poi partendo dal quadrante in alto a destra e andando in modo orario, si cominciano a tracciare i rami in base ai sotto argomenti. Questi rami scaturiranno in altri piccoli nuclei dove c’è una spiegazione per parole chiave.

Successivamente ogni piccolo argomento può avere dei sotto rami, proprio come un albero dirama i suoi rami nella chioma.

In consigli da darti sono:

  • Scrivi molto poco, utilizzando parole chiave
  • Colora in modo diverso i vari rami, per farli risaltare all’occhio
  • Se puoi inserisci piccole immagini o disegnini da associare ad ogni argomento
  • Prova a scrivere mappe mentali su un foglio oppure utilizza delle app per PC, molto comode per la condivisione dei file

Le mappe mentali sono uno strumento davvero utile per gli studenti universitari e possono davvero aiutare chiunque nella loro fare di apprendimento e memorizzazione, migliorando la comprensione e l’organizzazione dello studio.

E tu, le hai mai provate?