28/08/2026

Come si diventa carabiniere: requisiti, concorso e percorso completo

Diventare carabiniere significa entrare nell’Arma dei Carabinieri, una delle principali istituzioni dello Stato italiano con funzioni di difesa e sicurezza. L’ingresso avviene esclusivamente tramite concorso pubblico e il primo grado è quello di Allievo Carabiniere, previsto dai bandi ufficiali di reclutamento. Il percorso non è immediato: richiede il rispetto di precisi requisiti, il superamento di prove selettive e un periodo di formazione militare. In questa guida completa, grazie ai consigli di Exforma.net, piattaforma che offre corsi per carabinieri, vedrai concretamente come diventare carabiniere, quali requisiti servono, come funziona il concorso carabinieri, quali sono le prove e qual è lo stipendio previsto.

Chi è e cosa fa il carabiniere

Il carabiniere è un appartenente all’Arma dei Carabinieri, una forza armata dello Stato con funzioni anche di polizia. Questo significa che svolge sia compiti militari sia attività di sicurezza pubblica. In concreto, i carabinieri si occupano del controllo del territorio, della prevenzione e repressione dei reati, delle indagini giudiziarie e della tutela dell’ordine pubblico.

Operano in stretto coordinamento con la magistratura e con le altre forze di polizia. Possono intervenire in situazioni di emergenza, svolgere attività investigative e garantire la sicurezza dei cittadini. Essendo una forza militare, i carabinieri fanno parte delle Forze Armate italiane e dipendono anche dal Ministero della Difesa, oltre che dal Ministero dell’Interno per le funzioni di sicurezza.

Requisiti per diventare carabiniere

I requisiti carabinieri possono variare leggermente da bando a bando, ma quelli principali sono stabiliti nei concorsi ufficiali per Allievo Carabiniere.

Il primo requisito è la cittadinanza italiana. È inoltre necessario avere una condotta incensurabile, cioè una fedina penale pulita e un comportamento conforme ai valori richiesti dall’Arma. Non bisogna essere stati destituiti o dispensati da un impiego nella Pubblica Amministrazione.

Per quanto riguarda l’età, è possibile partecipare a partire dai 17 anni, con il consenso dei genitori, fino a un massimo di 24 anni per i civili e fino a 25 anni per i militari già in servizio.

Il titolo di studio richiesto è generalmente il diploma di scuola superiore per i civili. In alcuni casi specifici, per i militari può essere sufficiente la licenza media.

Infine, è indispensabile essere idonei dal punto di vista psico-fisico e attitudinale al servizio militare, requisito verificato durante le fasi del concorso.

Come funziona il concorso per carabinieri

Il concorso carabinieri è una selezione pubblica che permette di entrare nell’Arma come Allievo Carabiniere. La domanda si presenta online, attraverso il portale ufficiale indicato nel bando.

Il concorso è composto da diverse fasi selettive. La prima è una prova scritta, generalmente con quiz a risposta multipla su cultura generale, logica e altre materie indicate nel bando.

Successivamente si svolgono le prove fisiche, gli accertamenti psico-fisici e gli accertamenti attitudinali. È prevista anche la valutazione dei titoli posseduti, come eventuali esperienze militari o qualifiche aggiuntive.

Si tratta di una selezione molto competitiva. Ad esempio, un recente concorso ha previsto il reclutamento di 4.918 Allievi Carabinieri, suddivisi tra posti riservati ai civili e posti riservati ai militari.

Solo chi supera tutte le prove e rientra nella graduatoria finale viene ammesso alla formazione.

Le prove fisiche

Le prove fisiche carabinieri servono a verificare l’idoneità atletica dei candidati e possono influire anche sul punteggio finale.

Gli esercizi principali previsti dal bando sono la corsa piana di 1000 metri, i piegamenti sulle braccia e il salto in alto.

Per la corsa, il tempo massimo per risultare idonei è di 4 minuti e 20 secondi per gli uomini e 5 minuti per le donne. Superare questi limiti comporta l’esclusione.

Per i piegamenti, il minimo richiesto è di 15 per gli uomini e 10 per le donne.

Nel salto in alto, la misura minima è di 120 centimetri per gli uomini e 100 centimetri per le donne.

Queste prove non sono solo formali: servono a dimostrare la capacità fisica necessaria per svolgere le attività operative. Chi non supera anche una sola prova viene escluso dal concorso.

Accertamenti psico-fisici e attitudinali

Dopo le prove fisiche, i candidati affrontano gli accertamenti psico-fisici e attitudinali, una fase fondamentale della selezione.

Gli accertamenti psico-fisici comprendono visite mediche complete, esami clinici e controlli sanitari per verificare l’idoneità al servizio militare.

Gli accertamenti attitudinali consistono invece in test psicologici, colloqui e valutazioni comportamentali. Servono a verificare caratteristiche come equilibrio emotivo, capacità decisionale e idoneità al ruolo.

Se il candidato risulta non idoneo o non si presenta agli accertamenti, viene escluso dal concorso.

La formazione dopo il concorso

Chi supera il concorso diventa Allievo Carabiniere e viene ammesso a frequentare una scuola di formazione dell’Arma.

Durante questo periodo, il candidato riceve una preparazione completa che include addestramento militare, formazione giuridica e attività pratiche.

L’ingresso avviene con una ferma quadriennale, cioè un impegno iniziale di quattro anni.

Un passaggio importante è che la nomina a carabiniere avviene dopo circa sei mesi dall’inizio del corso, una volta superata la prima fase formativa.

Successivamente, nel corso della carriera, è possibile accedere a specializzazioni e avanzamenti.

Quanto tempo serve per diventare carabiniere

Il tempo necessario per diventare carabiniere varia, ma in generale il percorso richiede diversi mesi.

La fase del concorso può durare alcuni mesi, considerando le prove, le visite e la pubblicazione delle graduatorie.

Una volta entrati in formazione, la nomina a carabiniere avviene dopo circa sei mesi dall’inizio del corso.

In totale, dal momento della domanda alla nomina, il tempo può essere inferiore a un anno, anche se può variare in base al concorso specifico.

Quanto guadagna un carabiniere

Lo stipendio carabiniere è stabilito dalla legge e dai contratti del comparto difesa e sicurezza, pubblicati in Gazzetta Ufficiale.

La retribuzione è composta da uno stipendio tabellare annuo, a cui si aggiungono indennità legate al servizio, all’anzianità e alla posizione ricoperta.

Il compenso netto effettivo può quindi variare in base a diversi fattori, come il ruolo, gli anni di servizio e le indennità accessorie.

Nel tempo, con l’avanzamento di carriera, lo stipendio aumenta.

Capire come diventare carabiniere significa conoscere un percorso preciso: servono requisiti specifici, il superamento del concorso carabinieri e un periodo di formazione militare. È una carriera impegnativa, che richiede preparazione fisica e mentale, ma offre stabilità e possibilità di crescita. Per chi desidera lavorare nella sicurezza e servire lo Stato, rappresenta una delle opportunità più solide disponibili oggi.