“Sulla mensola o nascosto in qualche pertugio della casa, quella dell’elfo di Natale è una storia divertente nata in America…”
A Natale, creare storie e leggende è ormai diventata una tradizione condivisa in tutto il mondo. È usanza piuttosto diffusa quella di stabilire una relazione tra realtà e fantasia. Così, nascono personaggi immaginari che per i bambini diventano esistenti; qualcosa di nuovo a cui credere e da cui prendere ispirazione per poi creare nuove storie fantastiche. Come Babbo Natale stesso!
The Elf on the Shelf non è altro che il frutto della volontà di dare vita ad un “elfo” con delle caratteristiche uniche, il cui scopo è quello di insegnare ai bambini i valori come la gentilezza, volontà e rispetto per gli altri. In fondo questo è il significato del Natale più vero…
Vediamo in quest’articolo le origini e il significato intrinseco dell’elfo di Natale sulla mensola.
Origini e tradizione dell’elfo di Natale sulla mensola
The Elf on the Shelf (la tradizione dell’elfo sulla mensola) è un’usanza che trova origine in America, negli anni ‘70, e diffusa maggiormente in tutto il mondo solo dopo l’uscita del libro scritto da Carol Aebersold e la figlia Chanda Bell, nel 2005.
Secondo la tradizione, l’elfo appare in casa dal quarto giovedì di dicembre. In Italia, invece, si tende a iniziare questo gioco il giorno dell’immacolata (8 dicembre).
Tradizione dell’elfo di Natale sulla mensola
L’elfo, vestito di rosso e con il cappellino a punta, è seduto con le gambe alle ginocchia ed ha il compito di osservare i comportamenti dei bambini per poi riferire tutto a Babbo Natale. Secondo la leggenda, questo simpatico personaggio passa attraverso una porticina che connette la casa di Babbo Natale con il mondo Reale e porta con sé una letterina che riporta informazioni su di lui: chi è, da dove viene e qual è il suo scopo.
Secondo la leggenda, l’elfo, durante la notte è libero di vagare per la casa. Spesso combinando anche guai. Così, i genitori possono sbizzarrirsi e rendere la situazione più divertente agli occhi dei bambini nascondendo il pupazzetto per poi ritrovarlo nei punti più impensabili della casa. Possono creare situazioni ipotetiche che coinvolgano la curiosità del bambino o inscenare qualche “guaio” combinato durante la notte mentre tutti dormivano.
Questo gioco rende l’attesa gioiosa e piacevole per i bambini. L’importante è introdurre la tradizione con criterio, soprattutto se i bambini sono molto piccoli.
Ma qual è il significato dell’elfo sulla mensola?
Il significato di questa tradizione va oltre il semplice controllo sui bambini e i loro comportamenti. Il personaggio rappresenta la magia e l’incanto del Natale. Ogni mattina, i bambini si svegliano con la curiosità di cercare l’elfo e scoprire dove si è nascosto. Questo aggiunge al gioco un senso di aspettativa e meraviglia.
Vediamo più nel dettaglio il ruolo di questo personaggio nella celebrazione natalizia:
- Promuovere la magia del Natale – lo scopo dell’elfo è quello di incuriosire i bambini, nascondendosi e facendosi trovare nei luoghi più improbabili. Quest’aspetto crea un senso di meraviglia e aspettativa che aggiunge un elemento di gioco e divertimento al periodo natalizio.
- Incoraggiare un comportamento positivo – poiché, secondo la tradizione, l’elfo controlla l’atteggiamento dei bambini, questo potrebbe essere un incentivo a mostrare gentilezza, onestà e rispetto per gli altri.
- Creare ricordi speciali – l’elfo rappresenta un personaggio giocoso che i bambini ricorderanno con entusiasmo, e lo assoceranno ad una divertente attesa della Vigilia di Natale.
- Insegnare valori importanti – oltre a promuovere un comportamento positivo, l’elfo sulla mensola, può insegnare ai bambini l’importanza della gentilezza, il rispetto e la gratitudine.
Creazione e personalizzazione dell’elfo di Natale sulla mensola
Un’attività creativa e per trascorrere il tempo, potrebbe essere quella di dar vita e personalizzare l’elfo. Vediamo come:
- Scegliere l’elfo – solitamente interpretato come un pupazzetto verde dal vestito rosso, il cappello a punta e seduto con le ginocchia sul petto. Si può creare con del cartoncino, con della stoffa o materiale plastico.
- Creare la porticina magica – il punto di transizione tra la casa di Babbo Natale e il mondo reale. Un elemento importante per introdurre l’elfo in casa!
- Scrivere la letterina – la presentazione dell’elfo: chi è, da dove viene e perché si trova li. Un messaggio per rassicurare i bambini che il nuovo “intruso” non è altro che un gentile ospite rispettoso. Forse qualche dispetto di tanto in tanto!
Ogni famiglia può adattare la tradizione a proprio piacimento, e personalizzare la storia dell’elfo aggiungendo particolari per rendere il gioco più entusiasmante. Ad esempio, lasciare qualche traccia del suo passaggio, come briciole e altri “danni” innocui.
Nel Regno di Babbo Natale, l’elfo di Natale sulla mensola è un personaggio molto amato, proprio per il significato profondo che si cela dietro di lui: una figura, che, con la sua presenza, vuole insegnare i valori più importanti ai bambini. Quelli morali. L’obiettivo dei personaggi che abitano il Regno è proprio quello di guidare i bambini in una dimensione magica, fatta di sogni, sorprese e piccole meraviglie. Senza dimenticare l’importanza della gentilezza, gratitudine, rispetto e tutti quei preziosi valori che arricchiscono e accompagnano la vita di ognuno di noi. Come l’elfo ci insegna!





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