Trasloco ai piani alti: come funziona e quanto costa

Trasloco ai piani alti

Nelle grandi città soprattutto, specie nei centri, gli edifici sono sviluppati in verticale su più piani. Nella maggior parte dei casi si tratta di case con almeno 3 piani, ma talvolta anche molti di più. Quando si deve fare un trasloco in appartamenti che si trovano a piani sopraelevati le difficoltà che si trovano non sono poche ed aumentano non solo proporzionalmente al piano (aumentando mano a mano che si sale), ma anche a seconda dello spazio che c’è attorno all’edificio.

Se pensiamo a centri città come possono essere quelli di Roma o Milano è facile capire che la casa può trovarsi lungo vie strette o attorniata da altri edifici, quindi la sosta dei mezzi per il trasloco diventa un problema, così come movimentare gli arredi più ingombranti. Eppure ad abitare a Roma, si sa, sono tantissime persone ed in qualche modo i traslochi si fanno quotidianamente. Come?

Cosa vuol dire traslocare ai piani alti

Se traslocare è già di per sé un’operazione stressante, sappiate che farlo se la casa di partenza o di arrivo è ai piani alti lo è ancora di più, specie se si opta per il fai da te. In questi casi a dire il vero il fai da te è veramente quanto di peggio si possa scegliere: fare le cose in autonomia può diventare non solo pericoloso, ma è anche davvero molto difficile, quasi impossibile ai piani alti. Chi in tutti i casi ha provato la soluzione fai da te, poi difficilmente sceglie di ripetere l’esperienza.

Poter contare su un’azienda specializzata, infatti, rende le cose molto più facili, leggere e rapide e nel caso dei traslochi Roma ai piani alti una necessità vera e propria. Spostare mobili è già di per sé impegnativo, specie se non si ha esperienza nella loro gestione e se non si può usufruire degli apparecchi che aiutano nel trasloco. I giroscale a volte sono poco ampi e ci sono mobili che erano stati montati direttamente nella stanza di destinazione che successivamente non passano più dalle porte. L’unica via accessibile diventa quindi la finestra o il balcone, ma è chiaro che se non si è specialisti non si ha modo di utilizzarla.

Qualora lo spazio sottostante l’edificio non sia ampio bisognerà chiedere permessi al Comune e sarà importante per evitare sanzioni rispettare i tempi prestabiliti dalle concessioni.

L’importanza di assoldare un’azienda di traslochi

Se si chiama una ditta di traslochi essa si occuperà di tutto quanto, limitando lo stress e l’impegno da parte del proprietario di casa. Un’azienda specializzata nei traslochi a Roma o in una grande città sa già quali sono le procedure da adottare per un trasloco ai piani alti. Sa bene come e che tipo di permessi richiedere ed è in possesso di mezzi di trasporto e dispositivi per fare tutto rapidamente e in sicurezza per persone, architetture e mobili.

Con montascale elettrici, piattaforme telescopiche, elevatori meccanici, furgoni e una forza lavoro specializzata anche un trasloco ai piani alti può diventare una cosa semplice. Chiaramente anche per la ditta l’impegno è maggiore, quindi possono esserci tempistiche e costi diversi, di solito un po’ superiori. In tutti i casi è praticamente sempre richiedere un preventivo, così da non incorrere in sorprese.

Cosa determina il costo di un trasloco?

A determinare il costo del trasloco concorrono diversi fattori. Fra cui di certo l’ubicazione della casa: dipende quindi dal piano, dallo spazio sottostante a disposizione, dalla distanza fra il punto di partenza e quello di destinazione. In base alla possibilità o alla necessità di utilizzare un mezzo o una strumentazione invece di un’altra il prezzo può lievitare o diminuire.

Il costo di un trasloco cambia poi ovviamente in base al numero e al tipo di arredi. Se sono pochi si spenderà meno, se sono tanti o particolarmente difficili da gestire e ingombranti, si spenderà di più. Insomma: quanto più è difficile un trasloco tanto più sarà costoso.