Che Misure hanno le tv?

Che Misure hanno le tv

Il televisore rientra tra i dispositivi tecnologici di maggiore interesse nell’ambito domestico. Funzionale, sofisticato e di elevato spessore tecnico cattura l’attenzione di appassionati, grandi e piccini, che sempre più numerosi posseggono il modello più adatto alle loro esigenze.

Nella maggior parte dei casi, d’altronde, prima di scegliere quale televisore acquistare è indispensabile fare una cernita tra tutte quelle presenti sul mercato, assicurandosi di compiere un’adeguata selezione ed effettuare una scelta consapevole.

Così, prima di munirsi di una tv in grado di allinearsi con le aspettative e soddisfare appieno le esigenze nell’ambito in cui dovrà essere posizionata, si valutano diversi parametri, quali ad esempio scheda tecnica, dimensioni, definizione delle immagini trasmesse e destinazione d’uso.

La valutazione complessiva della scheda tecnica

La stragrande maggioranza delle famiglie che decide di acquistare una nuova tv sa di poter orientare la propria scelta in base a ciò di cui si ha realmente bisogno. Nell’ottica di una selezione mirata, tra le tv reperibili in commercio, si valuta con attenzione ogni singolo dettaglio presente all’interno della scheda tecnica.

Si analizza cioè il potenziale che il dispositivo di ultima generazione è capace di restituire al consumatore, in qualsiasi condizione d’utilizzo. É bene porsi domande sulla qualità del software pre-installato, sulla capacità del dispositivo di esaltare l’esperienza visiva delle immagini e, soprattutto, sulle dimensioni del medesimo, così da poterlo meglio valorizzare all’interno del contesto in cui viene utilizzato.

Quali sono le dimensioni delle tv tradizionali

Le case produttrici di televisori di ultima generazione progettano ogni giorno prototipi di tutte le dimensioni, al fine di assicurare agli acquirenti finali il massimo soddisfacimento delle loro esigenze. Le misure delle tv standard partono dai 15 pollici, passando per 18, 22, 26, fino ad arrivare a dimensioni maggiori che talvolta sfiorano i 50, i 60 e i 70” di diagonale.

Tra tutte quelle attualmente reperibili in commercio ne esiste almeno una che si adegua perfettamente ad una moltitudine di contesti, creando anche un adeguato equilibrio di stile tra tutti gli elementi presenti all’interno di una stanza da letto, una camera per bambini o un soggiorno ben equipaggiato.

Pollici, centimetri e diagonale dello schermo

Le dimensioni delle tv moderne sono espresse in pollici. Per conoscere di preciso quanto misura il televisore che si sta per acquistare basta quindi effettuare una semplicissima operazione aritmetica data dall’equivalenza 1” = 2,54 cm.

Il risultato che consegue dalla moltiplicazione è direttamente proporzionale alla diagonale dello schermo. Analizzando attentamente questo aspetto, la scelta del miglior televisore da tenere in casa, in ufficio o sul luogo di lavoro potrà dirsi mirata, consapevole e adeguata in base alle esigenze personali.

La distanza di visione

Pollici, centimetri e diagonale del display determinano un’adeguata distanza di visione che consente a chi trascorre alcuni periodi della giornata intento a guardare il proprio programma, film, reality o fiction preferita di visualizzare i contenuti multimediali in maniera totalmente ottimizzata.

Si dirà che la distanza giusta da tenere in considerazione passa attraverso la valutazione dello spazio a disposizione: soltanto in questo modo è possibile determinare se una tv può rendersi adatta alle caratteristiche di un determinato ambiente oppure no.

La definizione dello schermo

La distanza di visione ottimale tiene in considerazione anche la definizione dello schermo della quale un moderno televisore è dotata. Per una definizione standard, la distanza da calcolare si ottiene moltiplicando la diagonale dello schermo x 3,5.

Per quanto concerne le tv in HD, la medesima è data dalla moltiplicazione della diagonale x 2,5. La differenza è sostanziale quando si valuta il campo ideale di visione per i televisori dotati di risoluzione Ultra HD in 4K. In questo caso, i parametri da salvaguardare per una distanza adeguata scaturiscono dalla diagonale del display moltiplicata x 1,5. Quando la definizione aumenta, minore sarà in metri la distanza di visione consigliata per visualizzare le immagini trasmesse in maniera definita.

Le dimensioni e la posizione migliore

Le dimensioni di un televisore introdotto da poco sul mercato determinano anche la posizione migliore da considerare per ottimizzare al meglio la qualità delle immagini trasmesse quando il medesimo è in funzione. Alcuni scelgono la parete, altri preferiscono appoggiare il dispositivo su un carrello o su un mobile: l’importante è che la superficie dove sarà adagiata la tv sia stabile e totalmente priva di riflessi che potrebbero influenzare la corretta visione delle immagini.

Per citare un’esempio, una tv che misura 28” adagiata alla parete sarà in grado di trasmettere immagini nitide rispetto a quanto ugualmente potrebbe fare un televisore da 72” adoperato correttamente.

Televisori da 32”, 40” e 43”

L’esperienza di visione aumenta, infine, in concomitanza di moderne tv da 32, 40 e 43”, che sono quelle maggiormente acquistate dai consumatori. Nel primo caso, si può avere la possibilità di possedere una tv capace di rendere le immagini nitide e ben definite pur occupando poco spazio all’interno della stanza in cui viene posizionata.

I modelli da 40” e 43” vengono consigliati come primo televisore e necessitano di un maggiore quantitativo di metri per far sì che la visione dei contenuti risulti adeguatamente ottimizzata. Si adattano alla grande ad una camera da letto e ad un soggiorno e sono dotate di un positivo quoziente di versatilità.