Come produrre energia elettrica a casa e diventare indipendente

Come produrre energia elettrica a casa

Allo stato attuale, nonostante le nuove tecnologie, la maggior parte dell’elettricità viene ottenuta attraverso la combustione di combustibili fossili (petrolio, carbone e gas naturale). Parte dell’energia elettrica proviene invece dall’energia nucleare e da grandi dighe. Questi metodi di produzione sono inquinanti, poco sostenibili e dannosi alla salute umana.

Se vogliamo dare un duro colpo a chi impone l’impiego di questi metodi, possiamo produrre energia pulita tra le mura domestiche sfruttando il sole e il vento.

Energia solare

I sistemi di riscaldamento solari usano il calore libero del sole per riscaldare l’acqua calda sanitaria. Una caldaia convenzionale o un riscaldatore ad immersione può essere utilizzato per rendere l’acqua più calda o per fornirla anche quando l’energia solare non è disponibile.

Questo sistema funziona tutto l’anno, anche se durante i mesi invernali bisognerà riscaldare ulteriormente l’acqua con una normale caldaia.
La luce solare è gratuita, quindi i soldi investiti per l’acquisto e l’installazione di un sistema fotovoltaico verranno recuperati nel giro di qualche anno. In questo modo ridurremo notevolmente anche l’uso del carbonio e le emissioni di anidride carbonica.

I sistemi di riscaldamento solare dell’acqua utilizzano i pannelli fotovoltaici, chiamati collettori, montati sul tetto. Questi raccolgono il calore dal sole e lo usano per riscaldare l’acqua, che viene immagazzinata in un serbatoio. A questo punto, la caldaia può essere utilizzata solo per riscaldare ulteriormente l’acqua per raggiungere la temperatura desiderata.

Ovviamente, ci sono alcuni fattori da considerare prima di fare un investimento del genere. Abbiamo un posto soleggiato dove collocare i pannelli solari? Avremo bisogno di un’area di almeno 5 metri quadrati sul tetto che va da est a ovest e riceva la luce solare diretta nelle ore di punta della giornata.

Tuttavia, i pannelli non devono essere montati necessariamente e direttamente su un tetto, ma possono essere fissati anche ad un telaio su una superficie piana o appesi ad una parete verticale che gode di una buona esposizione solare.
Abbiamo abbastanza spazio per un serbatoio cilindrico grande? Se non è già installato un cilindro solare dedicato, è necessario in genere sostituire il quello esistente o aggiungerne uno con una serpentina di riscaldamento solare.

La nostra attuale caldaia è compatibile con il riscaldamento solare dell’acqua? La maggior parte dei sistemi convenzionali di caldaia e boiler per acqua calda sono compatibili con i pannelli solari. Se abbiamo una caldaia combinata (combi), potrebbe non essere compatibile anche se abbiamo il serbatoio cilindrico.

Energia eolica

L’energia eolica viene prodotta mediante delle turbine che sfruttano la potenza del vento e la usano per generare elettricità.
Ma come funzionano le turbine eoliche? Questi apparecchi usano grandi pale per catturare il vento e, quando quest’ultimo soffia, le pale vengono forzate a girare ed azionano una turbina che genera elettricità. Pertanto, più forte è il vento, più elettricità sarà prodotta.

Esistono due tipi di turbine eoliche che possono essere usate a livello domestico: quelle a montaggio su palo, che sono indipendenti e vengono installate in una posizione adeguatamente esposta, con una capacità di generazione compresa tra 5 e 6 Chilowatt (kW); quelle a montaggio su edificio, che sono più piccole dei sistemi montati su palo e possono essere installate sul tetto di una casa in cui è presente un’adeguata risorsa eolica e riescono a generare una potenza comprese tra 1 e 2 kW.


L’installazione delle turbine eoliche a casa permette di ridurre le bollette dell’elettricità in quanto il vento è gratuito, ridurre l’uso del carbonio ed eliminare le emissioni anidride carbonica nociva e di altre sostanze altrettanto dannose per l’uomo e l’ambiente. Se viviamo in una zona molto ventosa, possiamo conservare l’elettricità in eccesso in degli accumulatori e utilizzarla quando non c’è vento. Quindi potremo addirittura rinunciare all’utenza elettrica.