Scuderie del Quirinale: storia e mostre

Scuderie del Quirinale storia e mostre

Le Scuderie del Quirinale storia

Le Scuderie del Quirinale si trovano a Roma sull’omonimo colle, di fronte al Palazzo del Quirinale, residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Italiana.

Conosciute anche come Scuderie Papali, le Scuderie del Quirinale erano un semplice edificio costruito da Carlo Fontana, nato per custodire i cavalli del papa.

Eretto nei primi del Settecento, sui resti del Tempio romano di Serapide, Papa Innocenzo XIII diede l’incarico di ampliare l’edificio verso il 1722, ma morì prima di poter vedere completata l’opera.

All’edificio vi lavorarono prima l’architetto Alessandro Specchi, poi, dopo la morte del papa, Clemente XII decise di completare l’opera affidandola a Ferdinando Fuga.

L’architetto Fuga mantenne la struttura architettonica dello Specchi, trasformando la facciata che arricchì con i portali centrali e alzando il piano mezzanino. 

L’edificio ha mantenuto il suo ruolo di scuderia fino al 1938, quando è stato modificato per ospitare veicoli a motore piuttosto che cavalli e carrozze.

Il restauro delle Scuderie

Dopo un restauro durato 2 anni, le Scuderie sono state aperte al pubblico nel 1999 come luogo totalmente dedicato alla cultura, diventando sede di importanti mostre ed eventi culturali, nel cuore di Roma.

La ristrutturazione delle Scuderie del Quirinale ha permesso di recuperare un vero e proprio tesoro architettonico, mettendo a disposizione del pubblico una struttura che, grazie alla sua storia e alla sua particolarità, rappresenta uno spazio espositivo di inestimabile valore.

Il restauro è opera dell’architetto Gae Aulenti, che ha mantenuto la struttura originale e l’integrità dell’edificio, l’uso di marmo travertino, pavimenti in quercia e pareti lavate a calce.

Le Scuderie del Quirinale si estendono per 3.000 m² su sette piani. Si affacciano sui giardini dei Colonna, che si trovano sopra i resti del grande Tempio romano di Serapide. Una parte di questo tempio si è conservata intatta e si può visitare.

La zona dedicata alle mostre si trova nei piani superiori, su una superficie di circa 1500 metri quadrati. Mentre al piano terra e al mezzanino si trovano un negozio di articoli da regalo, una libreria e un caffè. 

Un’ulteriore attrazione senza pari è la grande vetrata che offre un panorama mozzafiato su Roma, forse il più bello della città. Lo sguardo si perde tra i numerosi tetti del centro, le cupole delle chiese, tra cui quella di San Pietro e sui verdi colli circostanti.

Le scuderie del Quirinale e le Mostre

Da quando le Scuderie sono diventate uno spazio per le mostre, hanno proposto un ampio programma volto a promuovere soprattutto l’arte.

Sin dalla prima esposizione con i “Capolavori dell’Ermitage di San Pietroburgo”, le Scuderie hanno sempre mantenuto un livello di eccellenza.

Le mostre organizzate vertono su vari temi: dalla valorizzazione dell’arte italiana, sia classica che moderna, al rapporto tra l’Italia e il meglio dell’arte internazionale, ma anche grandi progetti dedicati alla storia dell’arte mondiale.

Le mostre più belle 

In tempo di Covid, le Scuderie del Quirinale hanno ospitato la più grande mostra mai dedicata a Raffaello: “Raffaello, 1520 – 1483”, prorogata, causa chiusura per pandemia, fino al 30 agosto 2020.

Circa 120 sue opere sono esposte state esposte, arrivate da musei importanti come gli Uffizi di Firenze, la Galleria Borghese e i Musei Vaticani di Roma.

Roma, città in cui Raffaello ha trascorso la maggior parte della sua vita lavorativa, gli rende omaggio esponendo circa 120 sue opere, arrivate da musei importanti come gli Uffizi di Firenze, la Galleria Borghese e i Musei Vaticani di Roma

Roma, che Raffaello ha cambiato, trasformato, resa ancora più preziosa. 

Tra le esposizioni che hanno avuto più successo ricordiamo, solo per citarne alcune:

  • Leonardo da Vinci. La scienza prima della scienza dal 13 marzo al 30 giugno 2019
  • Da Caravaggio a Bernini. Capolavori del Seicento italiano nelle collezioni reali di Spagna del 2017