App spia per controllare il cellulare: come scegliere la migliore

App spia per controllare il cellulare: come scegliere la migliore

Il cellulare è diventato lo strumento per eccellenza della comunicazione di massa. Viene utilizzato per diversi motivi (lavoro, scuola, famiglia, tempo libero), ma cosa più importante da sottolineare è che trascorriamo circa ⅓ della nostra intera giornata connessi alla rete tramite il telefonino.

Proprio per l’uso massiccio che se ne fa, quando, ad esempio, lo si regala ai propri figli, il primo pensiero, che passa nella testa dei genitori, è: “che uso ne faranno?”. Ecco perché tanti di loro si affrettano ad installare app spia, che possano tenere sotto controllo tutte le attività del cellulare. Ma non è, di certo, un pensiero esclusivo dei genitori.

Riuscire ad individuare software spia, che funzionano perfettamente, è l’obiettivo di quanti vogliono controllare cosa fanno con il loro telefonino colleghi, partner e persino amici.

Ne esistono molti e diversi sul mercato e, ovviamente, non tutti garantiscono prestazioni ottimali. Quindi quale scegliere? Come utilizzarli? Cosa dice la legge a riguardo?

Le migliori app spia per cellulare

Ci hanno colpito molto le recensioni su Flexispy, un software di monitoraggio completo, che tiene d’occhio chiamate, messaggi, posizione GPS, chat come WhatsApp, immagini, video e audio, ma non solo, perché può persino scattare una foto di nascosto per scoprire dove si trova la persona controllata in quel preciso momento (tutte le informazioni le trovate in questa pagina di approfondimento su Spycell Italia).

Come funziona Flexispy? È un vero e proprio software, questo significa che si può scaricare tranquillamente sul proprio computer e da lì controllare ogni cosa attraverso una dashboard, collegata ovviamente anche tramite app sul dispositivo mobile.

Ovviamente Flexispy ha una versione anche in italiano, quindi, quando si scarica il programma, non si avranno problemi di comprensione, aspetto questo da non sottovalutare, visto che molte app simili vengono immediatamente disinstallate dagli utenti perché in altra lingua.

Di sicuro il vantaggio maggiore è la prova gratuita di Flexispy, che dura tre giorni, alla fine dei quali non c’è il rinnovo automatico, che vincola al costo dell’abbonamento. Ciò permette a tutti coloro che sono interessati a scoprire come funziona un’app spia, di testare tutte le sue funzioni e verificarne, al contempo, l’affidabilità.

Inoltre il team, che ha lavorato alla produzione del software, offre un ulteriore servizio, ossia la vendita di cellulari nuovi all’interno dei quali è già installata la loro applicazione, destinato ai meno esperti, ossia a chi non ha molta dimestichezza con il proprio telefonino ma vuole tenere comunque sotto controllo quello di qualcun altro.

Insomma, questa analisi di Flexispy serve come metro di paragone, per far comprendere su quali basi valutare la scelta di un’app spia. In sostanza bisogna tener conto di:

  1. compatibilità con il proprio device, ossia il sistema operativo integrato nel cellulare;
  2. tutte le funzionalità, che offre, e verificare che corrispondano alle proprie esigenze;
  3. lingua di installazione e funzionamento;
  4. costo.

Ecco, un altro aspetto da tenere in considerazione è appunto quanto si vuole investire per la sicurezza, ad esempio, dei propri figli. Se si leggono le recensioni della maggior parte delle app spia gratuite, ci si rende presto conto che la maggior parte funziona inizialmente, ma dopo un po’ iniziano ad essere compromesse da vari bug, che non garantiscono più il suo funzionamento completo.

Si può spiare un cellulare? Ecco cosa dice la legge

Secondo le ultime statistiche di Digital 2019 trascorriamo con il cellulare tra le mani quasi 7 ore della nostra giornata. Si comprende, dunque, che le preoccupazioni dei genitori sono assolutamente fondate, non sapendo i propri figli come lo utilizzano e, soprattutto, con chi comunicano ogni giorno.

Spiare un cellulare è legale, quindi? Le app spia sono un mezzo di parental control legittimo, ossia è lecito installarle fino a che non si raggiunge la maggiore età, quindi fino ai 18 anni. Oltre questa età dei propri figli non è più legale farlo.

Se si intende controllare il telefonino dei dipendenti, invece, per monitorare il loro rendimento sul lavoro e evitare che l’uso dello smartphone influisca negativamente sulle varie attività, è ammesso dalla legge purché si informi dell’installazione dell’app spia.

Ciò vale anche per amici, colleghi, parenti o partner: bisogna che siano consenzienti all’uso di questo tipo di software, perché se si spia il loro cellulare senza che lo sappiano, quindi segretamente e di nascosto, si tratta di un illecito penale per gravissima violazione della privacy. Si rischia dai 6 ai 4 anni di carcere.

Conclusioni

Tutti vorrebbero sapere come usano le altre persone il proprio cellulare, quindi a chi scrivono o telefonano, cosa inviano, su quali social trascorrono il loro tempo.