Come aprire una lavanderia self service: norme e criteri da conoscere

Come aprire una lavanderia self service
Se stai cercando un’attività da poter fare e gestire in piena autonomia, forse potrebbe interessarti il capire come aprire una lavanderia self service. Le lavanderie a gettoni stanno crescendo un po’ come i funghi in montagna, ovvero dappertutto e quindi è normale trovarsi a chiedersi se sia un’attività così conveniente come sembra. La risposta è la stessa come per qualsiasi altra attività: dipende. È davvero difficile dare una risposta certa quando si parla di aprire un’attività in proprio. Sono davvero tante le componenti e le diverse cose da dover tenere in considerazione ed anche il settore delle lavanderie va studiato ed analizzato con molta attenzione. Se pensi che per aprire una lavanderia basti semplicemente affittare uno spazio ed acquistare alcune delle migliori asciugatrici del mercato ti sbagli di grosso. Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere a riguardo.

Come aprire una lavanderia self service

Partiamo con il dire esattamente cos’è una lavanderia self service. Questo tipo di lavanderia è definita anche con il termine “a gettoni” ed è, in pratica, un locale con al suo interno delle asciugatrici, delle lavatrici ed altri eventuali macchinari adibiti al lavaggio, all’asciugatura ed alla stiraggio di capi d’abbigliamento ed altri accessori tessili. Come funziona il tutto? In pratica, mediamente il pagamento di una piccola somma che va solitamente dai 0,50 ai 2 euro, si ottengono dei gettoni che possono essere usati per mettere in azione i diversi macchinari e procedere, così, al lavaggio od all’asciugatura dei vestiti. Si possono trovare diversi tipi di lavaggi e durante l’inverno diventa davvero una manna dal cielo avere un luogo in cui procedere non solo al lavaggio ma anche all’asciugatura. Insomma, un’attività che sembra avere tutte le carte in regola per essere un vero successo.

Cosa serve per aprire una lavanderia self service?

Per procedere con l’apertura di questa attività, prima di tutto ti servono delle doti personali ben precise:
  • capacità organizzative
  • doti imprenditoriali
  • conoscenze basiche del settore
  • studio della concorrenza
Una volta che avrai studiato un po’ il settore delle lavanderie self service ed avrai capito che è proprio l’attività che stai cercando da tempo, puoi procedere con lo sbrigare alcuni adempimenti burocratici essenziali:
  • apertura di una partiva iva
  • iscrizione al registro delle imprese alla Camera del Commercio
  • comunicato dell’inizio attività presso il comune della lavanderia
  • apertura delle posizioni Inps ed Inail
  • richiesta all’Asl del certificato dell’idoneità del locale
  • in caso di lavaggio a secco serve la comunicazione all’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente
  • verifica dello scarico fognario del locale

Come pianificare l’attività per aprire una lavanderia self service?

Il bello di questo tipo di attività è che il suo funzionamento ha una durata di 24 ore su 24 ma non mette l’obbligo della tua presenza durante l’arco di tutto il servizio. Ecco, quindi, che potrai creare il tuo planner in cui potrai organizzare al meglio il tuo tempo e la gestione della tua attività. Tieni presente, poi, che dovrai controllare sempre che vi siano detersivi, ammorbidenti e che tutti i macchinari siano sempre puliti, igienizzati e ben funzionanti.

Cosa osservare prima di aprire una lavanderia self service?

La cosa principale da osservare prima di decidere dove e quando aprire una lavanderia a gettoni è sicuramente il posto, ovvero la location del locale. Il luogo migliore è dove c’è un alto passaggio di gente. Cerca ed osserva un po’ la tua città o le zone limitrofe e cerca di inquadrare una zona molto frequentata che magari non abbia già una lavanderia self service nelle vicinanze. Importante, poi, osservare che vi sia anche un parcheggio o comunque la possibilità di parcheggiare nelle vicinanze per non trovarsi poi a perdere clienti proprio per questa scomodità. Ottimi anche i centri commerciali poi che spesso sono sempre ben accetti ad includere anche lavanderie ed altri servizi simili al loro interno per intrattenere e richiamare ancora più gente. Sono piccoli dettagli ma che poi peseranno moltissimo sulla tua attività. Fai un attento studio anche dei seguenti elementi:
  • nome della lavanderia che sia semplice e facile da ricordare e da trovare
  • logo od insegna che attiri e sia ben visibile

Quanto costa aprire una lavanderia self service?

Passiamo ora ad un altro aspetto che forse aspettavi più degli altri, ovvero il costo effettivo per aprire un’attività del genere. Diciamo che anche qui è davvero difficile darti una cifra esatta perchè il tutto dipende da molti fattori (zona, eventuali lavori da fare, ecc.). A grandi linee possiamo darti le seguenti cifre:
  • 50 mila euro per un’attività di piccole dimensioni, ovvero un locale con circa 40-50 metri quadrati di superficie;
  • oltre 350 mila euro per un locale di grandi dimensioni e con più servizi all’interno
In alternativa, puoi anche pensare di avviare l’attività con il franchising, ovvero un’affiliazione con una grande compagnia a cui dovrai, però, ovviamente dare una piccola percentuale del tuo introito. I costi saranno decisamente più contenuti. A tutto questo, poi, vanno aggiunti anche dei costi di gestione che dovrai affrontare in modo regolare durante la tua attività:
  • manutenzione dei macchinari
  • detersivi e altri elementi necessari
  • corrente elettrica
  • rifornimento dell’acqua
  • riscaldamento
  • assicurazione
  • stipendi nel caso tu voglia assumere qualcuno
  • eventuali spese per pubblicità
  • affitto (se non hai proceduto con l’acquisto del locale)
In conclusione, possiamo dire che l’avventura nel mondo delle lavanderie a gettoni può essere un vero affare se tutte le diverse componenti funzionano alla perfezione tra di loro. Come ogni attività è un po’ un rischio, ma bisogna ammettere che sono davvero moltissime le persone che optano per una lavanderia self service per il loro bucato, specialmente durante la stagione invernale. Studia, rifletti, ragiona e poi se lo ritieni buttati nel mondo imprenditoriale.