Come creare un tavolo con la resina epossidica

resina epossidica

Il tavolo in resina è un’idea che ha origine negli Stati Uniti, le famose Epoxy River Tables. In questi ultimi anni si è notata una diffusione a livello mondiale di questo genere di tavoli in quanto sono di forte impatto visivo. La febbre da tavola in resina epossidica si è quindi diffusa velocemente tra gli appassionati di fai da te e gli artisti che hanno utilizzato la resina epossidica per realizzare i tavoli con effetti speciali.

Come costruire un tavolo in resina epossidica

Per costruire un tavolo o un tavolino con una parte in resina si devono seguire alcuni step. Vediamo quali sono e come effettuarli per avere un ottimo risultato finale. Per approfondire, la guida di resin-expert.com. Pronto? Iniziamo.

Preparazione del legno

Prima di tutto si deve scegliere un legno con uno spessore di almeno 2/3 cm. Con la carta abrasiva 300 si leviga la superficie, si passa poi al taglio del legno in più sezioni e poi si ripulisce molto bene soffiandolo con aria compressa e utilizzando una spazzola per evitare che restino residui di segatura che rovinerebbero il risultato finale. A questo punto si lascia il legno sotto il sole oppure nelle vicinanze di una fonte di calore per almeno 24/48 ore, in questo modo si riesce ad eliminare tutta l’umidità contenuta in esso.

Preparazione della cornice

È necessario preparare una cornice contenitiva in legno o in plexiglass per dare una forma precisa al tavolo. L’altezza deve essere di almeno 3/4 cm o comunque di 1 centimetro più alta del tavolo. Alla cornice si deve poi applicare un fondo che si fissa ad essa diventando simile ad un grande vassoio. Non è necessario che la superficie del fondo sia liscia in quanto deve solo contenere la resina durante l’asciugatura e poi sarà eliminato insieme alla cornice. Appoggiate all’interno della struttura creata, un foglio di polietilene, in alternativa si può utilizzare del nylon facendolo aderire perfettamente ai bordi anche con l’aiuto di un biadesivo.

Posizionare il legno

Ora che la cornice è pronta e appoggiata su un piano dritto e ben stabile, si passa al posizionamento dei pezzi di legno al suo interno. Questi possono essere posti come preferite, lo stile classico prevede due assi sui lati lasciando uno spazio centrale in cui sii versa la resina. La fantasia suggerirà altri mille modi per personalizzare il tavolo, ad esempio posizionando delle pietre, fiori o oggetti di diverso genere da ricoprire con la resina per creare effetti particolari.

Trattamento preventivo del legno

A questo punto si prepara la resina, si indossano le protezioni ovvero guanti e mascherina, e si procede spennellando i lati del legno impregnandolo bene specialmente nelle zone irregolari come la corteccia. Facendo questo si evita che si vengano a formare successivamente delle bolle d’aria che rimarrebbero poi inglobale nel tavolo senza poter rimediare in alcun modo. Attendere l’indurimento della resina prima di procedere.

Preparare e applicare la resina

Unire i due composti per preparare la resina e lasciare riposare per 10 minuti. Colare ora il composto facendolo ricadere nello spazio che avete preparato fino a raggiungere lo spessore che desiderate. Tenete a portata di mano un phon per eliminare eventuali bolle d’aria che potrebbero formarsi. Una volta riempita la forma del tavolo, attendere 24 ore che la resina indurisca asciugandosi.

Finitura finale

Rimuovete la cornice estraendo il tavolo e levigate le eventuali imperfezioni con carta vetro o seghetto ove necessario. In caso vi siano zone opache soprattutto dove è stato levigato per correggere le malformazioni, si può passare con un pennello un po’ di resina per far tornare subito il tavolo lucido. Non resta che applicare le gambe che si preferiscono e il tavolo è pronto.