Controllo multe online, è possibile?

Controllo multe online, è possibile

Diamo una risposta alla domanda che moltissimi automobilisti si pongono per cercare di capire il prima possibile se hanno commesso o meno un’infrazione del codice della strada

Molte sono le persone che si chiedono se sia possibile effettuare un controllo multe online. Capita spesso, infatti, di essere insicuri sul fatto di aver commesso o meno un’infrazione del codice della strada. Motivo questo che spinge a chiedersi se arriverà o meno una multa.

In questi casi di incertezza, infatti, l’automobilista vorrebbe quantomeno tutelarsi capendo il prima possibile se a seguito di una violazione (come aver parcheggiato in divieto di sosta, essere passati allo scattare del semaforo rosso, aver ecceduto con la velocità in presenza di autovelox e essere entrati in una zona ztl) riceverà o meno una sanzione.

Anche ai più attenti e scrupolosi automobilisti può accadere perché bastano davvero pochi attimi di distrazione e la sanzione è dietro l’angolo. Nella nostra guida spieghiamo se sia possibile o meno fare un controllo multe online e perché molti se lo chiedono.

Emissione multa, ecco perché è importante saperlo

Il controllo delle multe online è una procedura molto richiesta dagli automobilisti ma non è purtroppo ancora possibile farla. Verificare se si sia destinatari di una sanzione prima della sua notifica non è una procedura che è ancora attiva nel nostro Paese.

Perché questo sia possibile sarebbe necessario avere a disposizione un data base enorme al quale dovrebbero avere accesso tutti i comandi di polizia e carabinieri d’Italia. È qui che dovrebbero registrare tutte le multe emesse, le targhe delle auto in circolazione con relativi nominativi. Insomma una banca dati smisurata da tenere costantemente aggiornata.

Solo tramite un sistema del genere sarebbe possibile effettuare un controllo delle multe online.

Ma perché ogni automobilista ha fretta di sapere quanto prima se c’è una multa a proprio carico? La motivazione è semplice ed intuitiva. Evitare che passi troppo tempo dall’emissione del provvedimento fino alla sua notifica. Le tempistiche per i pagamenti sono stringenti e saperlo in breve tempo eviterebbe di incorrere in ulteriori sanzioni ed interessi.

Ma come precisa il codice della strada la notifica del verbale è da farsi entro 90 giorni dal momento in cui è stata commessa l’infrazione. Questa normativa però, per certi aspetti, va anche incontro al conducente. Se, infatti, il verbale della multa non viene notificato entro i 90 giorni stabiliti dalla legge, l’automobilista non ha più l’obbligo di pagare la sanzione.

Emissione multa, come controllare le pendenze

Come fare se i dubbi permangono sull’aver commesso una possibile infrazione e non si è ricevuta la notifica della multa a casa? Innanzitutto bisogna controllare se ci siano degli avvisi di giacenza che informano del tentativo di consegna quando non si era in casa.

Se non c’è nulla di tutto questo si possono controllare le cartelle esattoriali relative alle multe non pagate. In questo caso il cittadino può chiedere all’Ente di riscossione un estratto nel quale si esaminano le cifre di debito a carico della persona. Questa è un’ulteriore opportunità, oltre che tutela, che la legge concede al cittadino.

Grazie alla progressiva digitalizzazione della pubblica amministrazione, per controllare se una multa sussiste o meno il cittadino può collegarsi online sul sito dell’Ente di riscossione ed esaminare se ci siano o meno cartelle a proprio carico.

Verso una rete unificata in strada

Come dicevamo per controllare online l’emissione di una multa ci sarebbe bisogno di un archivio dati immenso. Per ora grande miraggio anche se qualcosa la pubblica amministrazione sta facendo grazie all’automazione degli autovelox, al rilevamento dei bolli non pagati grazie alla targa auto, al controllo della revisione scaduta come quello dei fermi amministrativi. In parte è già iniziata la costruzione di una rete unificata che aiuta l’automobilista a tenere sotto controllo alcuni aspetti ed incombenze legate al proprio veicolo ma la strada è ancora lunga.

Per quanto riguarda le sanzioni la questione rimane ancora insoluta e di non facile risoluzione perché sarebbe necessario davvero un grande e forte sistema integrato di comunicazione tra agenti, comandi e città italiane.