Rifiuti a Milano: dalla discarica alla ricicleria

Rifiuti a Milano: dalla discarica alla ricicleria

Riciclare correttamente i rifiuti è, ad oggi, una parola d’ordine. Anche nelle metropoli come Milano, la raccolta differenziata è gestita in modo da aiutare i cittadini a contribuire in modo fattivo allo smaltimento razionale di rifiuti, materiali di risulta e oggetti che non servono o non funzionano più, indipendentemente dai loro componenti chimici o biologici.

La ricicleria: una serie di servizi per i cittadini

Il Comune di Milano ha ormai abbandonato da tempo il concetto di discarica, orientandosi verso una gestione oculata dei rifiuti. I servizi della cosiddetta ricicleria comprendono il ritiro dei rifiuti ingombranti, tra i quali vanno annoverati vecchi mobili, montati o smontati; grandi elettrodomestici. Il servizio è prenotabile online, con la possibilità di scegliere giorno e ora del ritiro; sono inoltre fornite utili indicazioni da seguire per il corretto svolgimento della procedura, che è completamente gratuita.

Il portale di Amsa, la società che si occupa della gestione e promozione della raccolta differenziata dei rifiuti a Milano e nei Comuni limitrofi, offre una serie di risposte concrete alle domande più frequenti, che riguardano il corretto posizionamento dei materiali rispetto ai contenitori.
L’area del sito chiamata “dove lo butto” elenca proprio una serie di risposte alle FAQ attinenti alla corretta allocazione dei rifiuti. Ad esempio, il cartone va buttato nel cartone se è pulito, mentre se è sporco o unto deve essere riposto nell’indifferenziata. Sarà possibile avere una certezza su dove buttare il polistirolo o come smaltire un vecchio divano.

I servizi di zona: cosa sono e come vengono gestiti

Il Comune di Milano è passato in modo efficiente dalla discarica alla ricicleria, implementando una serie di servizi efficienti e chiari, che presuppongono anche la collaborazione fattiva dei cittadini, che sono correttamente informati delle modalità di raccolta dei rifiuti.
Nel sito Amsa sono categorizzati i servizi offerti: quelli di zona descrivono i giorni e le ore in cui vengono ritirati i rifiuti. La piantina online consente di individuare campane o contenitori per la raccolta differenziata, nonché la mappatura delle riciclerie e di centri ambientali itineranti.

La calendarizzazione del ritiro porta a porta; le giornate in cui viene effettuata la pulizia delle strade; il manuale pratico per la corretta allocazione della spazzatura: questi sono i servizi principali che il sito offre, con l’aggiunta di un’app dedicata per monitorare le informazioni più importanti.

Gli obiettivi di Milano per la raccolta differenziata: sono stati raggiunti?

Tra i principali obiettivi del Comune vi era il raggiungimento di una percentuale di differenziazione dei rifiuti pari almeno al 60% del totale.
Nei comunicati stampa e nel portale Amsa sono riportate le informazioni riguardanti l’esito positivo di tale sfida, attraverso il ritiro monosettimanale dell’indifferenziata e a quello congiunto della carta e del cartone. Sembra che in soli due anni il Comune di Milano abbia preso seriamente le tematiche inerenti la responsabilità ambientale, con il beneplacito dei cittadini e delle imprese locali, agevolati dal sistema efficiente di raccolta e ritiro.

La prima zona ad essere interessata dalla nuova gestione dei rifiuti è stata quella nord ovest, con la progressiva estensione alle altre aree urbane. Visti gli importanti risultati raggiunti, presto anche la zona nordest di Milano sarà allineata al metodo di raccolta già implementato nel resto della città.
Com’è normale che sia, alcuni cittadini non sono stati molto contenti del ritiro dei rifiuti umidi una volta alla settimana invece che due, ma nel lungo periodo hanno constatato che tale metodo funziona, a beneficio di tutta la comunità.

La gestione oculata dei rifiuti a Milano: previsioni per il futuro

Alla luce dei dati registrati dalla società Amsa, il Comune di Milano ha imboccato il percorso giusto, verso una gestione responsabile della raccolta differenziata. Sia i cittadini che le imprese dell’area metropolitana e dell’hinterland possono usufruire di servizi efficienti e che richiedono soprattutto un’attività formativa e informativa, che trovi il suo fondamento sulla collaborazione e sul senso civico di tutti, sia nei contesti familiari e condominiali fino a quelli produttivi e industriali.