Televisori curvi, tutti i pro e i contro della proposta tech

Televisori curvi, tutti i pro e i contro della proposta tech

Modelli sorprendenti e pieni di aspettative per chi ama una nuova modalità di visione. Immersione e profondità sono le grandi promesse di questi modelli, vere però solo in specifiche condizioni

Televisori curvi, una delle grandi mode degli ultimi anni. Una proposta tech con un design accattivante e una nuova visione avveniristica.

Ma cosa propongono questi modelli di così innovativo? C’è davvero qualcosa di diverso dietro questi nuovi prodotti o si tratta solo di moda e dell’ultimo modello da grido che in realtà ha poco o quanto nulla di diverso dai suoi fratelli piatti?

Se si è incuriositi dai televisori curvi, prima di acquistarli è bene capire realmente cosa offrono, quali sono i pro e i contro e quali siano le reali differenze con le tv piatte.

Nuova tecnologia? Nient’affatto! Il principio di funzionamento dei televisori curvi è lo stesso di quelli piatti. La differenza sta nella loro forma e nello sviluppo dello schermo, incurvato appunto.

Televisori curvi, quello che devi sapere

I televisori curvi sono comparsi sul mercato per la prima volta nel 2013 portando nel settore, nel quale il progresso corre alla velocità della luce, una grande novità.

Un modello sorprendente con l’ambizione di stravolgere le modalità di visione dello spettatore. Non più immagini che scorrono su una superfice piatta ma curva. Una curvatura dolce, non eccessiva, ma con la giusta dose di futurismo.

Tutto questo per migliorare e rendere più coinvolgente l’esperienza visiva. Come? Grazie al principio che l’occhio umano percepisce in modo migliore un’immagine curva. Sì perché uno schermo curvo offre un maggiore campo visivo. Curvando leggermente in avanti l’immagine si dona allo spettatore l’effetto di essere quasi avvolto. Affermazione risaputa ma vera fino ad un certo punto.

Per avere questo effetto, infatti, devono realizzarsi specifiche condizioni come una distanza che non supera i due metri. Solo a intervalli ridotti si possono godere dei benefici di questa tecnologia. Più ci si allontana e minore è la percezione fino ad annullarsi superando i cinque metri di distanza. Andando oltre si ottiene, addirittura, l’effetto opposto con un’immagine che sembra anche più piccola del reale.

Televisori curvi, tutti i vantaggi

La grande promessa dei televisori curvi come abbiamo visto è quella dell’immersione, del coinvolgimento quasi totale dello spettatore. La curvatura, infatti, offre una visione che sembra più totale e avvolgente quasi come se le persone fossero immersi nella scena. E questa nuova modalità non fa altro che creare un senso di profondità, quasi come se le immagini avessero una tripla dimensione tanto da sembrare reali.

Piegare leggermente l’immagine dunque verso lo spettatore dona una percezione di profondità ma anche di ampiezza rispetto alle immagini dello schermo piatto. Le immagini appaiono più nitide, anche negli angoli, e così la visione con la curvatura appare più uniforme. E a queste caratteristiche si aggiunge anche un migliore contrasto rispetto alla tv piatte.

Televisori curvi, alcuni svantaggi

Grandi prodigi quelli offerti dai televisori curvi che però come ogni buona cosa che si rispetti non sono esenti da piccoli “problemi” o comunque aspetti negativi. Se i pro sono diversi per poter acquistare una tv con la curvatura bisogna prestare attenzione anche ai contro. Ai quei piccoli “difetti” intrinsechi all’apparecchio.

Partiamo col dire che la curvatura dello schermo può portare problemi di riflessi soprattutto se la stanza è molto luminosa e ha diversi ingressi di luce. La visione così non sarebbe ottimale ma molto più fastidiosa a causa dei riflessi. Altro inconveniente può arrivare da una visione fuori asse che restituisce immagini distorte affaticando gli occhi.

Altro appunto da fare è sulla grandezza dei televisori curvi. Per essere efficaci e rispondere in tutto e per tutto alle promesse fatte, la tv curva deve essere molto grande. È bene acquistare dei modelli che partono dai 65 pollici in su.

Ed infine, per godere di tutti i benefici della curvatura è essenziale sedersi in un punto preciso: di fronte, al centro dello schermo, e alla distanza media di un circa un metro e mezzo. Solo così la tv curva sarà veramente ottimale e sembrerà abbracciare lo spettatore. Una visione diversa non permetterà di godere a pieno delle sue qualità.