Caduta capelli nell’uomo, le cause del fenomeno

Caduta capelli nell’uomo, le cause del fenomeno

Il diradamento dei capelli, spesso anche in giovane età, non è cosa facile da accettare. Provoca non pochi fastidi e disagi. Non sempre però le cause sono regolari e fisiologiche

La caduta dei capelli nell’uomo è un fenomeno fisiologico, ma non in tutti i casi. Non sempre, infatti, il diradamento dei capelli è dovuto ad una causa naturale. Diversi sono i fattori che possono portare ad una caduta dei capelli nell’uomo che va oltre la stagionalità e la normalità.

È abituale che i capelli crescano, cadano e ricrescano ma quando il fenomeno si ingrandisce significa che c’è un campanello di allarme importante. Molti uomini considerano che la caduta dei capelli sia più che regolare, oltre che inevitabile, arrivati ad una certa età.

Non sempre però il diradamento dei capelli arriva in età avanzata. Spesso si manifesta anche in giovane età provocando non pochi fastidi. La caduta precoce dei capelli nell’uomo non fa altro che minare l’autostima, è senza dubbio un fattore di disagio che va ad intaccare il concetto stesso di virilità.

Ma quali sono le principali cause che stanno alla base della caduta dei capelli nell’uomo? Le analizziamo nella guida che segue.

Le cause più frequenti della caduta dei capelli nell’uomo

Quando ci si trova a dover “combattere” con la caduta dei capelli nell’uomo è importante esaminare quale sia la reale natura del problema. Se cioè il diradamento sia normale e fisiologico oppure se le cause siano diverse.

Quando c’è un aumento dei capelli che cadono in primavera ed in autunno, in generale, è tutto nella norma. Si tratta cioè del naturale ciclo dei capelli che in questi due periodi specifici dell’anno tendano a diradarsi. Nulla di preoccupante dunque perché si tratta di una caduta stagionale.

Oltre a questa opzione però ci sono anche altri fenomeni che stanno alla base della caduta dei capelli nell’uomo. Cause diverse e molteplici che portano ad una perdita abbondante.

Tra queste la cute secca e il prurito al cuoio capelluto che provoca spesso dolore e spinge gli uomini a grattarsi la cute. Un sintono da non sottovalutare che può essere scatenato dall’uso di shampoo non adatti e da sostanze chimiche presenti nei cosmetici che provano fastidio. Anche l’inquinamento atmosferico può influire negativamente sulla prurigine dei capelli come anche la forfora, causa più presente e diffusa.

Il sebo in eccesso è un’altra delle cause che si può presentare alla base della caduta dei capelli. In questo caso si tratta di una situazione patologica che porta il sebo a depositarsi in grandi quantità sul cuoio capelluto. Nella normalità il sebo svolge una funzione protettiva per la cute, la idrata e la protegge dai batteri. Quando però è in eccesso questo stato si altera e viene a modificarsi anche l’equilibrio idro-lipidico della cute. In questi casi è possibile anche una forte caduta dei capelli e si parla di alopecia seborroica.

Lo stress, forte e prolungato, può portare dei traumi ai capelli che inevitabilmente cadono. Si parla di alopecia da stress o psicogena. Non ci sono prove sperimentali che lo attestano ma sono molti gli uomini che ne soffrono. Il forte stress e le tensioni nervose tendono a provocare un disturbo di origine psicosomatica. Negli uomini, a causa dello stress, la caduta dei capelli si manifesta con un diradamento di tutto il cuoio capelluto che partendo dalla stempiatura si allarga a tutta la cute. Spesso questa patologia si confonde con l’alopecia androgenetica che è però di carattere ereditario.

Infine ci sono anche i casi di alopecia da tricotillomania. Questo disturbo si manifesta quando i capelli cominciano a cadere in modo abbondante a causa di un disturbo psiconevrotico che porta a strapparli e tirarli. Un impulso che non si riesce a fermare, tanto da essere ossessivo, e che provoca la perdita dei capelli a chiazze.